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Post 2: "Durga: La Madre Divina, L'Invincibile Guerriera"

Aggiornamento: 23 set 2023



Più di 30 anni fa, durante il mio periodo trascorso nell'Ashram in India, ho ricevuto da un Swami un quadro di Durga come regalo di compleanno.


Ero sorpresa e ho chiesto allo Swami: "Ma perché Durga?". La sua risposta mi ha profondamente colpito: "Per ricordarti che hai la forza di Durga dentro di te. Durga è la Madre divina che rimane sempre al tuo fianco durante la tua vita. Se attraversi momenti difficili, chiedi il suo aiuto. Il suo amore non ti abbandonerà mai".


Anche dopo più di 30 anni, tengo ancora questo quadro sempre vicino a me.

Mi avvolge con un senso di amore e supporto interiore. Mi ricorda che posso attingere alla forza di Durga quando ne ho bisogno. Mi fa sentire che la sua presenza amorevole è sempre presente nella mia vita.


Durga, la divina madre, è un simbolo di protezione e potere. La sua presenza rassicurante ci infonde coraggio e ci ricorda che possiamo superare ogni sfida che si frappone sul nostro cammino.

Non conosce paura, poiché sa che la sua forza risiede nella sua connessione con il divino.


Attraverso la sua saggezza e amorevole compassione, Durga ci insegna che le nostre azioni sono un mezzo per offrire il meglio di noi stessi al mondo.

Ci incoraggia a trovare il nostro potenziale interiore e a utilizzarlo per il bene comune. Ci sprona a combattere l'ingiustizia e a diffondere la gentilezza e l'amore in ogni angolo del nostro essere.


Come madre universale, Durga ci avvolge con le sue braccia protettive e ci nutre con il suo amore incondizionato.


Ci ricorda che siamo parte di un tutto più grande e che ognuno di noi ha un ruolo significativo da svolgere nel tessuto dell'esistenza.



Che siamo uomini o donne, troviamo forza e ispirazione nel ricordo del potere di Durga. Lei è il riflesso della forza che risiede in ognuno di noi, una forza che può trasformare il mondo se solo crediamo in noi stessi e nel potenziale illimitato che abbiamo dentro di noi.


Immagina di trovarti in un campo di battaglia, fumante e caotico.

I guerrieri cadono uno dopo l'altro, sconfitti da un demone apparentemente invincibile.

Ma all'orizzonte, un bagliore si avvicina, portando con sé una presenza tanto feroce quanto amorevole.

Questa è Durga, la dea invincibile, la madre divina, la guerriera che non conosce paura.


Nella mitologia indiana, c'è una storia affascinante che riguarda Durga.


Un demone di nome Mahishasura stava causando la distruzione dell'universo e nessun dio poteva sconfiggerlo a causa del dono che gli era stato concesso da Brahma, che lo rendeva invulnerabile a qualsiasi essere maschile.


Pertanto, gli dei si rivolsero a Vishnu per chiedere aiuto. In risposta, l'energia di tutti gli dei si unì, formando una luce così brillante che illuminò i tre mondi.


Da questa luce nacque una donna di straordinaria bellezza, armata con i doni degli dei - Durga, la Madre Divina.


In una battaglia feroce, Durga sconfisse Mahishasura, liberando l'universo dalla sua tirannia.


Durga è venerata come la madre del mondo, simbolo di potere femminile e dell'energia primordiale.


La sua iconografia è ricca e piena di significato:




  • Le sue otto o dieci braccia rappresentano la sua onnipresenza in tutte le direzioni del cosmo.

  • Le armi nelle sue mani, donate dagli dei, simboleggiano la saggezza divina.

  • Il leone o la tigre su cui cavalca rappresenta potere, volontà e determinazione.

  • Il trishul (tridente) che porta simboleggia i tre aspetti della divinità: Brahma il creatore, Vishnu il custode e Shiva il distruttore.

  • Il suo terzo occhio sulla fronte simboleggia la saggezza divina.

  • Il rosario che tiene in mano rappresenta il ciclo di nascita, vita e morte.

Jung e Pearson avrebbero probabilmente considerato Durga come l'archetipo del "Guerriero" o "Custode".


Il Guerriero o la guerriera rappresentano in modi differenti la nostra capacità di affermarci nel mondo, di combattere per ciò in cui crediamo.


L'archetipo di chi custodisce invece, rappresenta la nostra capacità di proteggere noi stessi e gli altri, di mantenere sicurezza e stabilità.


C'è adesso un un altro piccolo racconto su Durga che vorrei condividere con te:


Si dice che una volta Durga, sotto le spoglie di una donna comune, incontrò un gruppo di banditi.

Nonostante le sue apparenti fragilità, non mostrò paura.

Quando i banditi cercarono di attaccarla, si trasformò nella sua vera forma, quella della Madre Divina, mettendo in fuga i malvagi con il proprio splendore.


Ispirati dalle qualità di Durga proviamo a coltivare questa consapevolezza dai valori universali:

La tua contemplazione quotidiana potrebbe essere:


Io sono resiliente.

Io sono potente.

Con coraggio e determinazione, posso affrontare qualsiasi sfida

che la vita mi presenta


Namaste

Ursula

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